Surrealismo universale – Natura
ciclica
“«Che un uomo abbia in testa una
fabbrica gigantesca o una gigantesca azienda agricola o un’altrettanto
gigantesca frase di Pascal, non fa alcuna differenza» (…) «La natura è infatti,
come lei forse saprà, un mostruoso surrealismo universale. Ma in realtà» disse
il principe «chi sta ad ascoltare può avvicinarsi alla cosa di cui si parla
soltanto fino ai suoi limiti estremi. Tutta la nostra vita non è che un
avvicinarsi ai limiti estremi della vita stessa. » (…) «Gli uomini presi
singolarmente, si possono considerare senz’altro come un romanzo a puntate
scritto su un quotidiano e stampato in mezzo alla natura. All’arbitrio
raccapricciante che regna nelle redazioni il mondo attribuisce tuttavia ogni giorno, come si può vedere, un
grandissimo valore. E i poeti » disse il principe « utilizzano quella verità
che ai filosofi non può servire».”
Thomas Bernhard - Perturbamento

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