Il bambino affranto che ti porti dentro
“C’erano molte cose su cui doveva riflettere, e altrettante che doveva decidere (…) «Non devo crearmi troppe aspettative, - si disse Aomane – non devo sperare più del dovuto. Il Kawana che vive in quel palazzo potrebbe essere Tengo, è vero. Ma se fosse un'altra persona? Quando si nutrono speranze, il cuore prende una strada tutta sua. E quando le speranze vengono tradite, si cade nella disperazione, e la disperazione genera impotenza. Lo spirito comincia ad incrinarsi e si abbassa la guardia. Adesso, per me, non ci sarebbe niente di più pericoloso».”
Murakami Haruki 1Q94

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